FAQ

TRUCCO Semi-Permanente (tecnica di micro-pigmentazione)

Che cos’è?

E’ una tecnica utilizzata sia per scopi estetici che terapeutici, e prevede l’impianto (introduzione) nel viso di pigmenti a livello epidermico-dermico (strato superficiale della pelle), che perdureranno nel tempo ma non in maniera definitiva. E’ conosciuta anche con il termine di trucco (semi)permanente. Le principali differenze con il tatuaggio riguardano le apparecchiature di applicazione – assai meno invasive, la profondità di deposito dei pigmenti, la loro differente composizione e, infine, la permanenza del disegno per un periodo di tempo limitato.

In campo estetico è utilizzata per definire il contorno di labbra, occhi o arco sopraccigliare, disegnare l’eye-liner, creare nei e lentiggini, infoltire ciglia e arco sopraccigliare.

La stessa tecnica si utilizza anche sul corpo, per camuffare discromie della pelle dovute a varie cause e patologie: vitiligine se stabilizzata, alopecia areata, cicatrici da interventi chirurgici o da ferite accidentali ed ustioni (dopo lifting, laser chirurgico, mastoplastica, chirurgie maxillo-facciali, etc).

I risultati del trucco (semi)permanente possono essere davvero sorprendenti: si migliora l’aspetto esteriore del viso per apparire al meglio in qualunque momento della giornata!

E’ importante chiarire immediatamente il significato delle parole “SEMIPERMANENTE” o “PERMANENTE “: esse, infatti, sono usate come sinonimi e non significano che il risultato del trattamento è “definitivo” e destinato a durare per sempre.

Il prefisso SEMI è stato introdotto dalle estetiste degli anni ’90 al fine di far capire alle clienti che l’effetto della tecnica non dura per sempre.

“Permanente” o “Semipermanente” indicano perciò che il risultato “permane” per un certo periodo di tempo, variabile in funzione delle risposte della pelle, che possono essere diverse da soggetto a soggetto e non sono prevedibili al momento del trattamento.

Che cosa sono i pigmenti?

Sono liquidi colorati composti da polveri minerali, appositamente studiati per particolari usi quali trucco semipermanente e tatuaggio; sono atossici e corredati da certificazioni CE e FDA americana.

Quali apparecchiature e prodotti vengono utilizzati?
  • Penna a percussione terminante con un sottile pennino
  • Pigmenti a base di sostanze vegetali e minerali (anallergici)
  • Disinfettante (da applicare sulle zone in cui si interviene)
  • Aghi e guanti monouso
Quanto dura?

Il Trucco Semi-Permanente ha una durata temporanea che può variare dai due ai cinque anni, a seconda della profondità delle incisioni effettuate, del fisiologico ricambio cellulare e della conseguente esfoliazione dell’epidermide, i cui tempi variano in funzione dell’età del soggetto trattato.

La procedura è dolorosa?

Non si può definire piacevole, ma neppure dolorosa. Si avverte un senso di fastidio, il cui livello è, però, soggettivo.

È una tecnica sicura?

I medici che hanno visto le tecniche di micro pigmentazione sono rimasti favorevolmente colpiti dai livelli di sicurezza raggiunti e da quanto il metodo sia preciso ed efficace nell’ottenimento dei risultati desiderati.

Possibili effetti che si manifestano dopo l’applicazione dei pigmenti

Il risultato cromatico dei pigmenti è condizionato dalla fisiologia specifica di ciascun individuo. Ciò significa che lo stesso pigmento potrà assumere gradazioni differenti da soggetto a soggetto ed in modo non prevedibile.

Dopo l’esecuzione, la zona si presenta leggermente arrossata e sensibilizzata. Tutti questi effetti sono destinati a scomparire nell’arco di 12/36 ore. E’ importante sapere che, nelle due ore successive all’esecuzione, il colore assume una tonalità più scura per fenomeno di ossidazione; dopo qualche giorno, apparirà più chiaro mentre la sua stabilizzazione avverrà a riepitelizzazione completata (circa un mese). Un fissaggio dopo 40 giorni, o successive applicazioni di pigmento possono essere necessarie per perfezionare il lavoro concordato ed ottenere un risultato ottimale. Per un buon mantenimento nel tempo dell’effetto cromatico desiderato, è necessario non utilizzare peeling chimici o meccanici, prodotti che accelerano il rinnovamento cellulare. Si consigliano ritocchi periodici ogni 6/12 mesi.

Quali sono le applicazioni in campo estetico?

Gli interventi più richiesti dalle donne, ma anche in minima parte da uomini, vengono svolti:

  • agli occhi
  • alle sopracciglia
  • alle labbra
Quali sono le applicazioni in campo paramedico?
  • correzione di macchie della pelle (ipopigmentazione, iperpigmentazione)
  • camouflage per cicatrici e bruciature
  • ricostruzione dell’areola mammaria
  • vitiligine stabilizzata
  • ripigmentazione della pelle cicatrizzata
  • rinfoltimento del cuoio capelluto post-trapianto
  • alopecia areata
  • rinfoltimento pilifero dopo radioterapia
  • labiopalatoschisi (labbro leporino)
Esistono controindicazioni alla micropigmentazione ?

Chiunque può sottoporsi ad un trattamento di micro pigmentazione; tuttavia, esistono controindicazioni temporanee, controindicazioni sotto supervisione medica e alcune controindicazioni assolute.

  • Controindicazioni temporanee: herpes simplex labiale, congiuntivite, gravidanza o allattamento, infiltrazioni medico estetiche, radio terapia, cicatrici non stabilizzate e alterazioni della pelle nella zona da trattare.
  • Controindicazioni sotto supervisione medica: diabete emofilia, hiv, epatite, assunzione di ansiolitici o allucinogeni.
  • Controindicazioni assolute: alterazioni della pelle nella zona da trattare come lentiggini cheloidi angiomi in rilievo, verruche, psoriasi, cloasma e cancro della pelle.

Attenzione: l’esposizione solare, agendo nel turnover cellulare e sull’acidità della pelle, può compromettere la stabilità dei pigmenti, che possono risultare “sbiaditi” in poco tempo. Ecco perchè si sconsiglia di non sottoporsi al trattamento durante il periodo Luglio e Agosto e si consiglia un’alta protezione solare.